Siete in città durante le feste alla ricerca di un souvenir da Parma per Natale?

Spesso  durante un tour i visitatori mi chiedono “Cosa posso portare a casa da Parma?”
Ecco che ammirando le scintillanti vetrine dei borghi del centro in questo periodo ho pensato di raccogliere in un articolo qualche suggerimento di shopping a tema natalizio per i visitatori della nostra bella città.
E scrivendo mi sono accorta che ciascun oggetto  racconta dell’operosità e delle passioni di persone che producono bellezza e bontà.
Perché la nostra città si ama non solo per le sue tradizioni gastronomiche e musicali, ma anche per la sua gente!

Souvenir da Parma per Natale: la musica

 

 

 

 

 

 

 

Partiamo dunque dalla musica con il Teatro Regio di Parma, uno dei luoghi simbolo della città. Forse non tutti sanno che al suo interno c’è un souvenir shop che offre – oltre a molto altro – bellissimi decori natalizi.

Sfere natalizie in tessuti preziosi e in terracotta decorata a mano sono creazioni artigianali delle sarte e degli scenografi del Regio che così nel periodo di forzata inattività dovuta al Covid hanno pensato di mettere a frutto la loro creatività, passione e competenza.

 

 

 

 

 

 

Sono prodotti artigianali unici anche le borsine in tessuti natalizi che Francesca cuce per diletto in diversi formati; le trovate poco lontano dal Teatro Regio, al Parma Point in borgo Mazza, il borgo del Và pensiero verdiano …

Souvenir da Parma per Natale: i dolci

Naturalmente a Parma city of Gastronomy non possono mancare i souvenir gastronomici tipici del Natale!

In passato ho già dedicato un post alla spongata, il dolce tipico locale, nella sua versione casalinga.
Se non vi volete cimentare in cucina, potete acquistare la spongata della foto dalle ragazze di Pasta al Duomo – le cuoche di Babbo Natale, come si definiscono nel loro profilo Facebook.

La focaccia di Tabiano è un altro dolce natalizio locale, meno noto della spongata.
È un dolce di pasticceria artigianale, simile al panettone di Natale, ma più leggero.
La produce la pasticceria di Claudio Gatti a Tabiano Terme , in provincia, ma in città è molto apprezzata e si può trovare in diversi punti vendita.
Io l’ho fotografata alla Gastronomia San Leo, dove è andata praticamente a ruba!

E che dire dell’albero di cioccolato di Banchini?
È solo una delle delizie prodotte dalla storica Cioccolateria Banchini, fondata a Parma nel 1879 dove fu attiva per quasi cent’anni.
Per nostra fortuna, dopo qualche decennio di cessazione delle attività, nel 2013 due fratelli hanno riscoperto le ricette di famiglia e ripreso con passione e dedizione l’attività del trisavolo, fra tradizione e innovazione.

Souvenir da Parma per Natale: un gioco da tavola

E infine un suggerimento ludico: volete davvero immergervi nella parmigianità?

C’è il gioco da tavola Scantanàdor, la spassosa versione parmigiana del Monopoli: vince chi con astuzia (Scantanàdor significa per l’appunto “furbetto”) riesce ad arricchirsi accumulando più terreni, la vera fonte di ricchezza tradizionale per la nostra zona!

Il gioco che nasce da un’idea di Io Parlo Parmigiano, un gruppo di amici amanti delle tradizioni, propone luoghi e situazioni della quotidianità locale tra città e provincia con tipico umorismo parmigiano, e comprende un glossario che aiuta a comprendere i riferimenti meno ovvi.

Vi ho parlato di souvenir, ma anche di gente e storie locali, quelle che amo raccontare attraverso le mie visite guidate …