Alessandro Farnese, terzo Duca di Parma e Piacenza, è considerato il più grande condottiero dopo Giulio Cesare. La sua fu una vita breve -morì infatti a soli 47 anni- e la sua impresa più gloriosa la presa di Anversa nel 1585.

Ad Alessandro Farnese e a suo figlio Ranuccio I sono dedicati due monumenti equestri, che sorgono sulla piazza principale di Piacenza. E’ significativo che il nome del luogo, Piazza Grande, dopo la collocazione delle statue sia divenuto Piazza dei Cavalli.  Sono infatti loro, i magnifici destrieri, ad attirare lo sguardo dei turisti ed anche dei cittadini.

Fu Francesco Mochi da Montevarchi a realizzare i due gruppi celebrativi tra il 1612 e il 1628. Ci vollero sedici lunghi anni per ideare e realizzare le statue, che si inseriscono nella tradizione dei bronzi equestri presenti in altre piazze italiane.  Un vincolo eterno che lega grandi personaggi, da Marco Aurelio al nostro Alessandro Farnese, ai loro fidi compagni di battaglia.

Il Duca a cavallo

Il monumento ad Alessandro Farnese ha un dinamismo straordinario. Cavallo e cavaliere sono come investiti da un vento teso, che scompiglia la criniera del primo e gonfia il mantello del secondo. Entrambi avanzano fieri, fendendo l’aria con grande eleganza e incarnando perfettamente l’idea del potere.

Per cogliere la potenza espressiva di quest’opera bisogna osservarla da diverse angolazioni e soffermarsi sui dettagli. Tutta la genialità creativa di Francesco Mochi è rappresentata dal bassorilievo raffigurante Il ponte sulla Schelda ad Anversa e da un  putto reggistemma.  La sua espressione stravolta a causa del peso dell’emblema che sostiene lo rende assolutamente unico e originale.

 

Le città di Alessandro Farnese

I monumenti e i luoghi di Parma e Piacenza legati ad Alessandro Farnese e agli altri componenti di questa importante famiglia vi aspettano. I nostri itinerari Parma capitale ducale e Un territorio da scoprire sono il modo migliore per conoscere il Ducato farnesiano.